In Olio: Si tratta certamente del più antico conciante organico, veniva impiegato per produrre il cuoio scamosciato o camoscio inteso seconda la prima definizione, data dalla associazione francese dei chimici del cuoio, come cuoio ovino privato del fiore e conciato con oli di animali marini. Un olio per presentare delle caratteristiche concianti deve essere altamente insaturo, questa peculiarità è tipica degli oli degli animali marini.
vegetale: Con la concia vegetale si ottengono pellami di alta qualità leggermente più rigidi rispetto a quelli ottenuti con altre concie naturali. Questo tipo di concia fa parte di quelle a legame ionico. Si tratta di un sistema molto antico e diffuso in tutto il mondo vista la reperibilità dei reagenti. Gli unici prodotti necessari sono calce, acqua e tannino vegetale, come tannini venivano utilizzate sostanze differenti a seconda della disponibilità della zona. Si trattava di processi molto lunghi durante i quali le pelli venivano lasciate anche per parecchi mesi immerse in fosse e coperte da un bagno contenente tannino. Durante questo periodo avveniva la trasformazione della pelle in cuoio, al termine della quale era sufficiente un ingrasso.
In fossa: La concia in fossa risale al secolo scorso ed è un sistema naturale, lento, senza forzature tecniche. Il particolare profumo che emanano le pelli conciate con questo metodo è dovuto alla macerazione dei tannini vegetali immessi nelle vasche di concia, mentre la morbidezza deriva dall'uso di una miscela appropriata di grassi animali e vegetali.. Per molatura: La pelle denominata "Nabuc" è una pelle di vitello primo fiore scamosciata per molatura. Ed ancora Concia al Cromo, alluminio, ferro, Zirconio, Solfocloruri, Aldeidi Per i più tecnici vi consiglio la lettura del sito http://www.istitutoconciario.com/berto/intro_proc.htm
Il cuoio rigenerato, è un materiale composto da circa l' 80% di fibre di cuoio, spesso scarti di cuoio o pelle, che si ottiene con un processo industriale. Il cuoio viene finemente tritato e mischiato a gomma naturale o lattice o cartonati fino ad ottenerne un composto omogeneo che viene lavorato in fogli di diverso spessore. Il prodotto finale al tatto e alla vista è simile alla vera pelle. Il sistema che viene utilizzato per trasformare gli scarti della lavorazione della pelle è basato su quello cartario. Infatti, gli impianti hanno molte parti in comune, ma l'aspetto fondamentale, quello che differenzia le due tecnologie, è quello chimico. La fibra che si ottiene dallo scarto delle pelli necessita, infatti, di una quantità e qualità di aggreganti molto diversi da quelli usati abitualmente nel settore della carta. Quindi.... attenti a cosa acquistate, perchè esteticamente Cuoio, pelle e cuoio rigenerato si assomigliano MA il prezzo DEVE ESSERE DIVERSO!!!!!!! Prendiamo un esempio... Una sedia prodotta dalla ditta EMMEI PREZZI A CATALOGO
MODELLO EVITA CUOIO € 253,00
MODELLO EVITA CUOIO RIGENERATO € 170,00